Cancella le mele, per favore!


Offrimi i tuoi stati d'animo in chiave moderna!

Offrimi i tuoi stati d'animo in chiave moderna!

Al Forte di Bard espongono Vito Mele e Cristina Cancellara. Chi sono? BOH! Il primo usa il bronzo, il ferro, il legno, “per offrire al pubblico i suoi stati d’animo”, la seconda preferisce la porcellana.  “La poliedrica artista valdostana rielabora, in chiave moderna, soggetti della tradizione valdostana”. HUAU! La collaborazione tra la Regione e l’Associazione Forte di Bard (cioè la Regione),  fa opera di bene, promuovendo, in uno spazio che dovrebbe essere prestigioso, “artisti” sconosciutissimi ai più. Una scelta caritatevole che merita attenzione. Certo che la promozione del turismo culturale è un’altra cosa. Si tratta di una strategia di marketing che con la compassione e la benevolenza  ha poco a che fare. In genere predilige un’offerta capace di catturare l’attenzione del pubblico, la curiosità intellettuale, tanto da creare un significativo indotto di appassionati. Evidentemente questo ruolo di traino lo giocano la “grande mostra” annuale che il Forte propone con la montagna come tema fisso e il Museo, il resto è inutile orpello. Così facendo quella che poteva essere una sede ambiziosa diventa luogo di favore che esclude un qualsiasi concetto legato al merito e alla qualità. Esporre al Forte di Bard non è quindi indicativo di bravura perché non è un punto di arrivo. Chiunque può partire da qui per non andare da nessuna parte.

Explore posts in the same categories: Artisti in provincia, Folclore valdostano

Tag: , , , ,

You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.

2 commenti su “Cancella le mele, per favore!”

  1. cordef Says:

    toh: per caso sono stato ieri al Forte di Bard e ho visto le due mostre. Mele non lo conoscevo, Cancellara sì perché abitando a in Valle ero già passato dal suo laboratorio/studio a Valtournenche: della porcellana di cui parli non ho visto traccia. Una volta tanto ho invece visto molta fantasia applicata ai soliti galletti e alle mucche che infestano sagre e fiere in valle. Lo spazio espositivo (esterno all’edificio principale del forte) mi sembra perfetto per artisti esordienti ma non per mostre importanti: troppo piccolo e troppo defilato.

  2. patuasia Says:

    Considero le sedi importanti e il Forte di Bard lo è, seppur la saletta in questione sia defilata rispetto alle principali, un premio per la qualità della ricerca artistica. L’interpretazione fantasiosa della tradizione valdostana, non può, a mio giudizio, essere presentata nella maggiore sede espositiva regionale, per evitare la logica del bazar dove tutto si mescola a tutto e crea una inevitabile confusione di livelli. Difendo la scala gerarchica dell’arte, senza togliere a nessuno il sacrosanto diritto alla creatività.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: