Archivio per maggio 2009

Imparare dagli svizzeri!

9 maggio 2009

Questo spot pubblicitario la dice lunga su come gli svizzeri intendono il concetto di ospitalità e l’immagine che vogliono offrirci delle loro montagne. La perfezione esibita in modo scienti-comico, ci parla della bellezza che va curata, non solo esibita, perché la premura non è mai troppa per salvaguardare ciò che abbiamo. Ecco dunque una importante  lezione in fatto di comunicazione, ma anche di etica, di rispetto e cioé di Cultura! Noi che siamo al di qua di tutto questo, continuiamo a cementificare, a considerare la montagna un parco-giochi da sfruttare senza sosta. Fosse per noi il Cervino avrebbe una carie grande come la nostra ignoranza!

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Aosta vocata al cemento, altro che balle!

7 maggio 2009
nel biberon cemento in polvere così ti abitui!

Nel biberon cemento in polvere così ti abitui!

Non è la prima volta che quello scricciolo di donna che è Jeannette Fosson dimostra di possedere quegli attributi che fanno morire di invidia i suoi compagni di partito. Nell’ultimo consiglio comunale ha fatto sentire la sua voce contro l’ennesimo abominio che si sta perpetrando in città: nuovi condomini in via Chabod e in via De La Pierre alti otto piani! Pareti di calcestruzzo che toglieranno la vista sul Grand Combin e che saranno proiettati dentro il cono visuale del parco archeologico, alla facciazza del resuscitato Teatro Romano! Cosa ne pensa il Primo Cittadino sulla ricchezza ambientale e storico-culturale del nostro capoluogo? Nel giro di una settimana il Comune ha presentato al pubblico ben due progetti che prevedono la realizzazione di quasi 200 nuovi alloggi, la domanda che nasce spontanea è: la crescita demografica della città giustifica questi nuovi insediamenti abitativi? Il Centro Storico intanto si svuota di famiglie e lascia gli appartamenti agli uffici, ai magazzini, oppure alle ragnatele: qualcosa NON FUNZIONA! E il tanto pubblicizzato Piano Strategico, Signor Sindaco dove è andato a finire? E la partecipazione dei cittadini sulle scelte che trasformano la loro città dove riposa? E la Sovrintendenza applaude? E i partiti dell’opposizione che dicono? che fanno?

E per finire una bella chicca: sapete chi è il progettista di questi super- condomini? ma sì, proprio lui: l’ingegnere Serafino Pallu, quello della caserma della Finanza crollata e quello dell’utilissimo ponte sul Buthier! L’ingegnere è anche presidente della Commissione edilizia del Comune di Aosta, vi dice niente in fatto di incompatibilità?

Per l’assessore Mauro Baccega “l’operazione è perfetta”. Da un certo punto di vista non ha mica torto!

La schiena diritta!

6 maggio 2009
La schiena del Mouvement!

La schiena del Mouvement!

Si dice che i montanari abbiano la schiena diritta, non in senso figurato è chiaro, ma simbolico. La schiena diritta infatti è metafora di qualità quali la coerenza nei propri valori tradizionali. Oltre alla pazienza, alla solidità, alla cooperazione che la geografia difficile ha saggiamente suggerito, nel recente passato se ne è aggiunto uno: l’antifascismo. L’allora Stato mussoliniano aveva mutilato la cultura valdostana, costringendo la lingua francese a far fagotto; così facendo si fece nemici anche coloro che nel francese riconoscevano una loro intrinseca unicità. Il partito etnico che ne derivò: l’UV, giurò guerra ad oltranza al fascismo: nemico giurato delle minoranze. Dunque, dopo sessant’anni la schiena diritta di quel partito si è incurvata apparentandosi con il PdL, partito di centro-destra che annovera al suo interno numerose personalità provenienti da aeree di destra-destra, nemiche dei piccoli popoli. E allora quale candidato migliore e coerente di un Marguerettaz poteva personificare la piega verso il basso che ha preso la spina dorsale del Mouvement?

Io non ci entro!

5 maggio 2009
Ho speso tutto per una scatola di tonno!

Ho speso tutto per una scatola di tonno!

Secondo Il Sole 24 Ore, Aosta è la terza città più cara in Italia per quanto concerne la spesa dei generi di prima necessità. Città come Milano, Torino, Roma, Napoli e Firenze risultano più convenienti. Ci chiediamo stupefatti il perché? Cosa ha di straordinario Aosta che non ha Roma? Rispondiamo in coro: le montagne! Che siano le alte vette che fanno lievitare il prezzo del latte in polvere per neonati? Sono dunque le cime innevate, le responsabili dell’alto costo del prosciutto cotto? del tonno, del pane, dell’olio? Con questi dati la campagna comunale “Io c’entro“, prende il sapore di una beffa: quello che riesco a risparmiare nella quarta settimana del mese lo faccio fuori nei primi giorni di quello successivo.

Ad Aosta con la spesa io proprio non ci entro!