Archivio per febbraio 2009

Giordano Bruno brucia

16 febbraio 2009
Giordano Bruno, l'inimitabile

Giordano Bruno, l'inimitabile

Il 17 febbraio, cioè oggi, brucia Giordano Bruno. Ma che avete capito? Non si tratta dell’assessore comunale alle Eresie Produttive, tipo la campagna “Io Centro, ma di un grande filosofo che nel 1600 era contro il geocentrismo tolemaico e affermava l’infinità dell’universo che non ha centro. In un certo senso può essere considerato anche un precursore di Internet, dove centro e periferia sono nozioni puramente relative. Niente di più lontano dalla voglia di centrismo del suo omonimo nostrano.  I tempi di Giordano Bruno non erano maturi per accogliere le sue idee. I tempi di Bruno Giordano sono strafatti delle sue cavolate.

Il Partito delle banane

16 febbraio 2009
Come segretario del PD costo solo 10 banane al giorno

Come segretario del PD costo solo 10 banane al giorno!

Il PD parla di identità, ma dall’ordine del giorno approvato dall’Assemblea Costituente, emerge chiaramente che questo mollusco di partito un’identità non ce l’ha. Chi oggi, nel panorama politico italiano, non esprime principi quali: la libertà (il partito di governo ha scelto questa parola come proprio nome ), equità, solidarietà, giustizia, imprenditorialità e roba di questo genere? Tutti vogliono il bene dell’Italia e qui della Valle d’Aosta. Non ce n’è uno che non voglia “interloquire con la società nel suo insieme, con le associazioni, le famiglie, i cittadini” e tutti  sono pronti al “confronto franco e aperto con  le forze politiche autonomiste, riformiste e progressiste della Valle d’Aosta”, dal momento che tutte si definiscono tali, nonché  “affrontare i problemi della Regione, i bisogni della gente, delle imprese” e bla bla? MA ALLORA COME SI ESPRIME L’ IDENTITA’ di questo nuovo (?) partito, se quello che dice è quello che dicono anche gli altri? Non dunque nelle formulazioni teoriche che annoiano per retorica e per scarsa qualità linguistica, ma nella TRADIZIONE. Che vede il Partito Democratico della sinistra valdostana, oggi come ieri, affondare le sue radici nelle vanità individuali. Di questo segretario, di quel direttore di giornale, di quell’altro che avrà un posto di sottogoverno, degli assessori di turno ecc… . Niente a che vedere con gli interessi di quell’ampia percentuale di elettori che hanno votato per una coalizione precisa, capace di rappresentare il centrosinistra e che attualmente sono rimasti orfani.

Fama e fame

12 febbraio 2009
Aho, che magnata!

Aho, che magnata!

Il Presidente della Giunta, detto con affetto Rolli, è rimasto letteralmente affascinato dall’eloquenza sgrammaticata del fotografo di fama e di fame mondiale, Oliviero Toscani . Possiamo scommettere che, dopo il delirio dei tre giorni gratuiti di simil- workshops (ma sarebbe stato peggio ci fosse stata la Bellucci), e della bolgia finale a suon di pasticcini a sbafo, gli darà subito in pasto il Forte di Bard. La fame è tanta! Possiamo anche essere certi che l’insigne realizzerà una nuova scuolina tipo La Sterpaia  (La Concimaia?) e che non sarà il Forte a trovare in lui un’opportunità di crescita economico-culturale legata al territorio, al contrario sarà il gattone a usarlo per i suoi “obiettivi”.

Noir in Festival

12 febbraio 2009

Che Corrado Gex sia stato ucciso con il gas nervino dai S.S.S –servizi segreti sovietici? La curiosità storica di Roberto Nicco è comprensibile visto che di mestiere fa lo storico, ma che l’interrogativo lo abbia posto come deputato ci lascia un tantino perplessi. Tanto più che Mary Pace,  l’autrice del libro sul mistero (?) della morte dell’allora numero uno dell’UV, non vuole svelare le fonti da cui ha tratto le sue conclusioni. Atteggiamento che lascia ampio margine al dubbio sulla serietà delle ricerche effettuate. Corrado Gex era un politico aperto a sinistra e ai suoi tempi l‘UV andava a braccetto con il PCI, perché mai avrebbero dovuto ucciderlo i sovietici? Cavolo! Per far fuori lui ne hanno ammazzati altri sette: UNA STRAGE! Peggio che con Moro e Gex, con tutto il rispetto, non era Moro! Non siamo storici e non vogliamo scivolare nella banalità delle considerazioni da bar, certo che Nicco, con tutto il casino che c’è in Italia, non potrebbe dirigere la sua curiosità, questa volta di deputato, in altre direzioni più consone agli interessi reali della Valle e per i quali è stato eletto?

La stronzata seppofà!

11 febbraio 2009
aho treninooo!

aho treninooo!

I tecnici che sono stati chiamati per esprimere un parere sull’opera infame detta “l’abominevole trenino delle nevi”, hanno fatto proprio il detto obamiano e hanno risposto, alla veltroniana maniera:  “seppofà!”. Bastano SOLO 15 milioni di euro (più i 60 spesi sarebbero 75!), per rimettere su rotaia un altro fallimento annunciato. Perché mai dovrebbe andare meglio? Cosa c’è di nuovo, di straordinario nella nostra società politica e civile per essere certi che questa volta i finanziamenti possano essere a lieto fine? I grandi progetti in atto ci indicano che la via perseguita è quella della stupidità e dello spreco: l’aeroporto, l’inceneritore, l’ampliamento a est dell’ospedale… , per non parlare della gestione del Casinò e di come sono state spese le risorse per Aosta Capitale. Nessuna scelta è stata dettata dal buon senso e ha dato e darà frutti all’intera comunità: perché credere ancora in questa merda di amministrazione?  Ma siamo proprio tutti mafiosi?!

Faccia di…

9 febbraio 2009
RAZZA UMANA?

RAZZA UMANA?

Possiamo facilmente immaginare com’è andata la festa al Forte di Bard, a compimento dei tre giorni di workshop condotti dall’inimitabile fotografo della-sfiga-altrui: Oliviero Toscani, ormai considerato come il gattone, di collodiana memoria, di chez nous. (La volpe Sgarbi, state sicuri, non tarderà a ritornare!). Signore strettamente abbottonate ai vernissage, fresche di parrucchiere e su tacchi fuori luogo; intellettuali di paese; bamboccioni in cerca di una chance; politici fai-da-te; segretarie particolari, alcune molto particolari; il parroco per la benedizione della torta e LUI: il PLURIPRESIDENTE. Tutti a divorare, senza cerimonie, la fama del personaggio e a soddisfare, senza ritegno, la fame con quantità industriale di pasticcini e salatini, prodotti dalla pasticceria locale per dare impulso all’economia della bassa valle. In questo piccolo mondo antico, mancano la poesia e la tenerezza che albergano in quello di Jacques Tati. Perché la vita che vi si è consumata non è vera, ma un volgarissimo spot. Uno spot pubblicitario che reclama il furbastro della comunicazione (ha sicuramente dei meriti) e l’amico suo. Per Toscani, uomo di mondo, è stato facile gestire e controllare la stupidità paesana e per questo sicuramente ci disprezza. Come dargli torto? Noi di Patuasia news siamo così presuntuosi e così nessuno da disprezzare anche lui e la sua facile creatività, condita di trasgressione e moralismo. Un mix che fa tanto, troppo cattolico. Noi che cattolici non siamo, preferiamo le barzellette laiche di Maurizio Cattelan.

Europarlamentare? No grazie!

5 febbraio 2009

 

Finalmente uno zuccherino!
Finalmente uno zuccherino!

La redazione di Patuasia news ha festeggiato a champagne la notizia che non avremo un europarlamentare a Bruxelles (di nuovo Caveri? O magari Collé?). Ma vi rendete conto? Se tutte le regioni avessero un loro rappresentante che difendesse i piccoli interessi di ognuno cosa cavolo succederebbe? E che ammasso di poltrone! E di stipendi! (I politici più sono piccoli e più sono  interessati alla clonazione del potere).Va bene pensare al territorio, ma con un senso di responsabilità più elastico verso il mondo. Tengo pulito l’appartamento, ma anche il pianerottolo, il cortile, il quartiere e la città e ancora… . Noi, angeli sterminatori di una razza in estinzione, andiamo controcorrente: noi siamo per lo STATO! Deleghe alle Regioni? okay okay, ma anche e soprattutto regole condivise che diano il senso di un’appartenenza comune, aperta e forte. 

VIVA L’ITALIA ABBASSO LA LEGA!

Acqua azzurra, acqua chiara…

5 febbraio 2009
Pulizia del denaro sporco

Pulizia del denaro sporco

I clan dei Casalesi e dei Corleonesi, secondo quanto ha detto Lirio Abbate, giornalista dell’Ansa, agli studenti delle scuole superiori valdostane, hanno ripulito il loro denaro sporco di sangue, alle sorgenti limpide della Valle d’Aosta. Per forza! Qui di acqua ce n’è tanta, tantissima! MARONNA MIA!

Cacchio c’entra?

3 febbraio 2009
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L'assessore Bruno Giordano in stile "quarta settimana"!

L’importante è fare! Essere giovani e dinamici! Geghegeghegè! Pensare a cosa e come si fa è un optional e allora vai con le misure anticrisi del nostro solerte assessore comunale alle Attività Produttive Bruno Giordano che, con l’iniziativa “Io c’entro”, offre l’occasione di fare acquisti altrimenti impossibili. Per le famiglie indigenti che non arrivano a fine mese, ecco che il negozio di abbigliamento modaiolo Napapijri propone prezzi scontati e il ristorante “Vecchia Aosta” applica uno sconto del 10% sul menù. Nella quarta settimana del mese i “nuovi poveri” possono farsi la permanente da “Allure”, comprare l’ultimo profumo Yves Klein nella profumeria Pivot, sostituire la camera da letto da Mastella, rinnovare la posateria da “Kose dell’Altro Mondo” , esibire un nuovo paio di occhiali da Moramarco ecc ecc… . A leggere l’elenco degli esercizi commerciali che vogliono sentirsi buoni sembra che il concetto di povertà si sia evoluto: a fine mese non è il pane che manca, ma la griffe! Siamo sicuri che ad approfittare dei saldi fuori stagione saranno in molti, ma qualcosa nel profondo ci dice che non saranno gli operai metalmeccanici.

Il dibattito nooo!

2 febbraio 2009

dondeynaz2-copiaPer fare partecipare la gente alla vita politica bisogna istituire un’Autorità. Come dire “sii spontaneo!”. Un paradosso, eppure gli arancioni di VdAvive intendono presentare una proposta di legge in merito. Ci sarà un’Autorità, pagata dai cittadini (ma non volevano ridurre i costi della politica?) e scelta dal Consiglio regionale (possiamo immaginare da chi?) che gestirà i dibattiti pubblici sui grandi interventi. La discussione pubblica potrà durare sei mesi con proroga di tre e poi? non si dice. Sembra comunque che il dibattito si concluda con un rapporto che verrà pubblicato entro tre mesi e che il progetto discusso seguirà la strada che il suo proponente ritenga la migliore per se stesso. In buona sostanza si produrrà tanta carta per giustificare la nascita di un nuovo ufficio con relativi stipendi; la parola dei cittadini non volerà libera, ma sarà prigioniera di una solida burocrazia e avrà il valore dello zero! Perché sprecare tante energie per un progetto che non decide un bel niente? Perché non insistere sul referendum propositivo, cercando di eliminare il quorum come accade in Svizzera? Perché i partiti non cercano di recuperare la dignità perduta? E i politici a fare il loro mestiere pagato meno? Ci piace vedere il film, ma il dibattito nooo! Per favore!