Archivio per gennaio 2009

I soliti teppisti

28 gennaio 2009
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Il posto delle banane

Il Sindaco di Aosta Guido Grimod ha ricevuto a palazzo comunale i teppistelli del Palamiozzi. BRAVO – BEL GESTO! Sarebbe meraviglioso, se anche i cittadini aostani potessero ricevere gli amministratori che non si sono risparmiati in atti discutibili verso la città, ed esternare loro un gesto di riconciliazione e perdono.  Naturalmente dopo aver ricevuto dal Primo Cittadino una lettera firmata da tutti i componenti della Giunta, “in cui si dichiarano pentiti e disposti a collaborare per cancellare una, dieci, cento… legislature idiote, riconoscendo gli errori e i danni procurati. Scusandosi per i guasti morali e materiali e mettendosi a disposizione del Comune per risarcirli”.

PUBBLICITA’

27 gennaio 2009
La Signora Patuasia, il Direttore!

La Signora Patuasia, il Direttore!

La Redazione di Patuasia-news, di cui sono il Direttore, ha deciso di aprire una Posta del Kuore. Se vi siete stancati di Massimo Gramellini (come si può?) e di Natalia Aspesi (come si può?), mandateci le vostre e-mail segnalandoci le vostre ferite amorose, noi ce la metteremo tutta per cercare di confortarvi. Dunque…

SCRIVETE a: patuasia@yahoo.it

Qualunquisti si diventa

27 gennaio 2009

La fragilità della speranza

La fragilità della speranza

Il mio collega Poudzo sta diventando un cinico qualunquista. Non era mica così! Macché! Lo capisco, come capisco tutti quelli che non sono e non andranno a votare alle prossime elezioni. Personalmente, io sono una di quelle che vive il voto come un sacramento: unico appiglio per poter dire la propria. Ma non sono una bacchettona del senso del dovere. E poi è difficile credere in qualcuno. Secondo voi Veltroni ha ancora un senso? E Louvin? E Donzel? Secondo me no! L’unico politico in Valle che può avere ancora una chance e giocarsi la carta della fiducia del popolo del centrosinistra è Carlo Curtaz. Non mi interessa il partito a cui appartiene, mi piace la persona. Fra i tanti è l’unico che non mi ha delusa perché ha saputo, con intelligenza, conservare gli ideali che sono i nostri, senza annegarli, come hanno fatto tanti, nello stagno della retorica e dell’utilitarismo. A differenza di Poudzo, ci tenevo a dirvelo, io credo ancora in un possibile futuro migliore. Dimenticavo, l’ultima volta che ho preso un caffé con Carlo risale a quindici o più, anni fa.

Una poltrona vi seppellirà

26 gennaio 2009

L'ombra

L'ombra

Le poltrone che hanno sepolto la vitalità del partito nuovo VDAvive sono due: quella di Albert Bertin e quella di Robert Louvin, in qualità di consiglieri regionali di opposizione. I due ert-ert, in-in sono scolaretti diligenti, li immaginiamo prendere doviziosi appunti e poi, nel chiuso dei loro uffici, elaborare sofisticati compitini da primi della classe, quali sono ovviamente stati. Peccato che al resto dell’umanità di questa patetica Valle, il loro lavoro assiduo poco importi. Non certo alla maggioranza che boccia con la prepotenza dei numeri tanta solerzia. Non certo ai loro elettori che non capiscono l’utilità dei loro sforzi e che fine abbiano fatto. Ma stanno a palazzo! Stare a palazzo pare sia l’unica cosa che realmente conti! Da una parte o dall’altra non ha importanza (vedete infatti una qualsiasi sostanziale differenza?), l’importante è partecipare al gioco dei giochi! L’essere o non essere viene sostituito dallo stare o non stare (seduti in poltrona). E non c’è come una poltrona a seppellire la politica, quella vera. Quella che si costruisce nei quartieri, nelle strade, sì! nelle fabbriche! Ma è fatica, meglio scrivere al calduccio l’ennesima inutile interpellanza. Noi, gli altri, rimaniamo fuori, al freddo delle idee sopite.  Sempre più distanti e nauseati.

Interrogativo4

25 gennaio 2009

Il Sindacato Autonomo di Polizia, il Comune di Aosta, la Regione autonoma Valle d’Aosta e la Questura, hanno avviato una serie di attività formative, rivolta agli studenti delle scuole secondarie, per favorire il rispetto della legalità. Iniziativa senza dubbio meritoria, ma considerati i tempi (sempre gli stessi), non sarebbe meglio indirizzarla agli illustri politici?

Nuti alla meta!

23 gennaio 2009
Nuti alla meta!

Nuti alla meta!

Il Signor Gianni Nuti non poteva sperare di meglio! La signora politicamente supercorretta, Dina Squarzino, gli ha fornito l’alibi per poter rendere note, non tanto le ragioni del suo attuale incarico nell’assessorato regionale alla Sanità, piuttosto lo straripante amore per se stesso che non riesce a contenere nella lettera pubblicata sul numero uno di Informazione. L’amico-sincero dell’assessore ci sviolina così il suo curriculum smisurato, non pago aggiunge che di notte scrive pure dei romanzi (scopare mai?). Gianni è uno che impara in fretta, è sensibile ai bisogni della comunità, “si adatta e fornisce risposte complesse e modulari a esigenze sociali in continua evoluzione”, non ha bisogno di consulenti, necessita di encomio. Ma chi è in realtà costui? Cita il confronto umile, ma non riesce a reprimere l’incontenibile bisogno di autoaffermazione: dopo soli tre mesi di insediamento è perfettamente capace di fare tutto e di più.  In grado di intrattenere a lungo santa Dina sulle politiche sociali in Valle,  “in perfetta armonia con il Presidente che ha avuto l’ardire di nominarlo per il bene dei valdostani (sic!)”. Ma chi cavolo è costui? Chi è questo alacre lavoratore che ci vuole così tanto bene? Da come scrive si direbbe un vecchio sborone.

I comandamenti di Patuasia

23 gennaio 2009
  1. Non avrai altra guida all’infuori dell’Union Valdôtaine.
  2. Non nominare il nome di Augusto invano.
  3. Ricordati di santificare le elezioni.
  4. Onora il francese e il patois.
  5. Non pensare con la tua testa.
  6. Non commettere atti di ribellione.
  7. Non dubitare della tua discendenza dai Salassi.
  8. Non dire mai la verità.
  9. Non desiderare la democrazia.
  10. Non desiderare la libertà.