Archivio per dicembre 2008

Il figliol prodigo

17 dicembre 2008

 

 Ih Ih Ih, la Fédération non ne può più di stare fuori dal ring del Comune di Aosta e, come fa il cuculo, cerca di sbattere fuori dal nido chi considera di troppo, in questo caso il PD. Questo cazzo di partito che in Regione è all’opposizione (sic!), si è beccato un assessorato che sarà facilmente riconfermato nel caso di comunella con L’UV, alle prossime elezioni comunali. La Fédération non ci sta! Vuole un posto in Giunta, quelli di sottosopragoverno non le bastano più. E ha ragione! Machecazzo! Anni di servilismo, di ubbidienza, di incazzature insabbiate, di groppi alla gola, di ulcere sanguinolente, di amore smisurato e fedeltà da manuale, rischiano di venire vanificati  solo perché il figliolo smarrito ritorna? Come quel poveraccio che dopo anni di silente lavoro con i porci, subendo la pesante eredità di un padre padrone, è stato costretto a imbandire un ricco festino per celebrare il ritorno del figliol prodigo, suo fratello. Uno scapestrato, dalle idee poco chiare su cosa fare nella vita e che, dopo aver dissipato le speranze di un cambiamento, ritorna al porcile per elemosinare una pagnotta. No, la Fédération non ci sta! Echecazzo!

Annunci

Interrogativo3

16 dicembre 2008

Sul sito della Regione si legge che martedì sedici dicembre, dalle ore 7.30 alle ore 13.00, il Presidente Augusto Rollandin è stato impegnato a ricevere il pubblico. Alle ore 11.00, dello stesso giorno, prendeva parte alla 8°giornata della comunicazione organizzata dalla C.V.A. Chi è costui? Solo un dio può essere dotato dell’ubiquità!Possibile che l’Augusto abbia impresso un’impronta così forte, nell’immaginario impiegatizio, da creare questo inquientante lapsus?

Un amore così così

15 dicembre 2008
un amore molto instabile.

Renouveau e Vdavive: un amore molto instabile

Renouveau ama Vdavive? E Vdavive ama Renouveau? Questa coppia di promessi sposi ci sta facendo incazzare! Non si capisce bene cosa siano: fidanzati? amanti? sposi clandestini? separati in casa? Qualsiasi cosa abbiano in mente di combinare fra loro a noi non la dicono. Che siano timidi? O siamo noi dei guardoni inguaribili?

In fondo cosa ce ne frega? E’ la semplice e sacrosanta curiosità che ci fa sbirciare fra le notizie per capire in che cosa, questa strana coppia, voglia diventare.

Curiosità malata, voglia sfrenata di gossip, di pettegolezzi a go go, perchè di politica vera, ovunque si guardi, non se ne vede traccia.

CHE CULO!

14 dicembre 2008
Il Culo di Sorriso Stampato

Il Culo di Sorriso Stampato

 

Dopo anni di bestemmie e imprecazioni, la neve è ricomparsa abbondante a coprire le piste di sci e assicurare così il sonno agli albergatori e ai commercianti patuasan.

Chi dorme tra due guanciali è l’assessore supplente al turismo (il titolare è un altro), Aurelio Marguerettaz.  Sorriso Stampato è veramente nato con la camicia: nonostante le banalità snocciolate ai numerosi convegni per la salvezza del turismo locale, sarà visto come uno che di marketing ci capisce. Ma è solo CULO! Una fortuna sfacciata che da sempre accompagna i passi di Ridens, meglio che con Gastone.

La neve, complice del suo ormai garantito successo stagionale, non smette di imbiancare le cime e  Rictus se la gode, dio! come se la gode… . La fortuna è cieca, l’unica cosa che, in questo caso, la giustifica.

Un grande capo d’altri tempi

12 dicembre 2008

chief_perrin2Chief Perrin ovvero Modzon Tracachà

Scorrazzatore delle praterie inclinate, prodigioso cacciatore di dahù, il grande capo Modzon Tracachà (per gli antropologi gutturali Chief Perrin) è stato per un certo tempo la guida dei Têtes-de-bois. Dopo le famose guerre intestinali dei Têtes-de-bois, Modzon Tracachà perse il primato tra i suoi e allora divise la nazione in due tribù, contrapponendo all’antenato totemico del Micio Scalpitante quello del Pollo Crestato. La sua vision era sempre quella dei Têtes-de-bois, ma la sua mission era molto più ambiziosa: raccogliere le altre tribù delle praterie inclinate fingendo di contrapporsi a quelli del Micio Scalpitante per poi darle da mangiare con tutto il Pollo Crestato al Micio Scalpitante e diventare il capo supremo di tutto il territorio alla guida dei Têtes-de-bois ormai senza più rivali. Ma gli andò male e finì i suoi giorni a vendere sottobanco moccetta di dahù ai turisti.

Leonardo ama Claudio

11 dicembre 2008
I due figoni!

I due figoni!

Pochi giorni fa era arrivato nelle case di alcuni fortunati il numero di agosto del giornale La Voix Autonomiste, organo della Fédération Autonomiste. Quattro pagine, di cui l’ultima pubblicizzava il congresso del partito del 29 novembre. Oggi è arrivato finalmente il numero di settembre. Quattro pagine, di cui l’ultima pubblicizza il congresso del partito del 29 novembre. Da non perdere: l’articolo di fondo di Cristina Vasini (“La Valle d’Aosta deve guardare all’economia reale“, me cojoni). A fianco un articolo, corredato da foto, di La Torre Leonardo (sic) tutto dedicato a magnificare l’assessore Lavoyer, nominato ad ogni riga! Scoop: evidentemente i due si amano.

Nei prossimi giorni riceveremo i numeri di ottobre e novembre (pubblicizzeranno presumibilmente il congresso del 29 novembre) e poi quello di dicembre (tre pagine di auguri). Da non perdere i fondi (me  cojoni) di Cristina Vasini.

Come mai questo assembramento? Pare che altrimenti niente contributo regionale (servono 12 numeri). Il prossimo anno una legge fortemente voluta da La Torre Leonardo ridurrà a 6  i numeri necessari in un anno.  L’indefesso articolista La Torre Leonardo potrà rifiatare.

Trenino dantesco

11 dicembre 2008

Si sono sorpresi della situazione in cui versa la linea ferroviaria Pila-Cogne. Adesso! Si sono sorpresi adesso, dopo che la tv di Stato ha realizzato un filmatino horror sulla vicenda tutta valdostana. Non mi riferisco ai singoli consiglieri regionali eletti l’altro ieri, ma alle forze politiche in senso lato. Possibile che nessuno si sia accorto di niente? Che i lavori siano proseguiti impenitenti, senza un controllo da parte dell’amministrazione pubblica? Sono trascorsi decenni dal dì dell’inizio lavori per cui la sintesi è bell’è fatta: NESSUN RESPONSABILE!C’è da augurarsi un afflato di buon senso che seppellisca il tutto sotto tonnellate di salutare vergogna!

MA VA' IN BICI!

MA VA' IN BICI!