Che sarà, sarà…

Leggo sul Sole 24Ore: “Il sistema aeroportuale italiano va razionalizzato diminuendo il numero degli scali, ha detto il ministro Passera. Secondo Passera, «non si può più andare avanti con la filosofia di un aeroporto in ogni provincia senza avere collegata in maniera adeguata tutta la logistica con porti e aeroporti e ferrovie collegate insieme e non in parallelo come accade ora con i risultati negativi che oggi vediamo. Dobbiamo fare in modo di avere aeroporti, anche pochi, ma grandi centri che possano tenere collegata l’Italia al resto del mondo». A cosa ci servirà la nuova mega aerostazione? Non potremo neppure usarla come esempio di architettura contemporanea data l’amputazione di un piano che ne ha modificato il senso strutturale complessivo. Dunque?

 

Explore posts in the same categories: Affari, Cultura morta, Grandi Opere, Mala Amministrazione, Spreco

Etichette: , ,

You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.

5 commenti su “Che sarà, sarà…”

  1. tagueule Dice:

    @A cosa ci servirà la nuova mega aerostazione?

    A dare soldi a qualcuno che darà voti a qualcun altro.
    Sul tema della mobilità pubblica, una forza politica che intendesse realizzare il bene della comunità si confronterebbe prima di tutto con la comunità, poi anche con le altre forze politiche (tutte), e con le associazioni, magari anche con qualche buon “pensatore” locale, un intellettuale, con un tecnico locale e con gli esperti mondiali, con gli amministratori di realtà simili e con chi ha già attuato nel mondo soluzioni che funzionano. Le ragioni delle scelte sarebbero in questo modo pubbliche, note a tutti, magari non condivise, ma forse accettate. Qui siamo ancora nella dinamica dei lavori pubblici che cadono dall’alto (il ponte sullo stretto). E se il lavori pubblici cadono dall’alto è prima di tutto per far soldi e voti. Dopo, forse, l’opera servirà a qualcuno. Certamente nessuna verifica sulla resa dell’opera sarà effettuata. La resa dell’opera dovrebbe sempre essere il metro della valutazione politica di chi ha approvato la realizzazione dell’opera stessa.

  2. Stefano R. Dice:

    @tagueule
    concordo pienamente ! questo pensiero è nelle menti di un sacco di persone, peccato però che nessuno abbia la voglia e il coraggio di parlare.
    Lo scanario che hai descritto è cosa dovrebbe fare la VERA politica. Capire quali sono i bisogni dei cittadini, cosa vale la pena fare, cosa può aspettare e cosa non fare.
    Spero in un ritorno della VERA politica.

  3. libero Dice:

    Concordo pienamente. La politica dovrebbe farsi carico dei bisogni della collettività e indirizzarli nelle soluzioni migliori per tutti. Far cadere dal cielo i progetti come quelli dell’aerostazione per un aeroporto commerciale o il metrò o il pirogassificatore ecc… è un tipo di politica autoritaria che non c’entra nulla con la partecipazione democratica. Non basta essere stati eletti, non basta essere i rappresentanti per decidere scelte così grandi, occorre ascoltare e prendere atto e magari affidarsi al referendum.

  4. bonjour Dice:

    Gli esempio potrebbero essere tantissimi putroppo nella nostra Valle: aerostazione, metrò, pirogassificatore, parcheggi, teleriscaldamento, ospedale, centraline, funivie, calati sempre dall’alto! Proviamo almeno a parlarne e tenere alta l’attenzione, magari qualcuno rifletterà prima di andare avanti!


Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s


Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 47 other followers